FINALMENTE UNA BUONA FRUSTA!

«È la Liberazione!» gridava ieri la tifoseria antiberlusconiana alla notizia delle dimissioni dell’ex premier. Con ciò confermando la celebre tesi storico-filosofica secondo la quale la storia si dà come tragedia, e poi si ripete come farsa. Nell’italico caso, come macchietta. Attenzione: la macchietta non esclude affatto esiti tragici, epiloghi quanto mai dolorosi, spesso colorati di rosso-sangue.

Certo, finalmente liberi di ubbidire a dei padroni onesti, eticamente irreprensibili e ligi al dovere. Se lacrime & sangue devono essere, che almeno forma e sostanza siano in armonia! Non aveva forse detto l’ubriacone di Treviri che il governo, qualsiasi forma politica esso assuma nelle diverse e contingenti situazioni, non è che il comitato d’affari della classe dominante? Dunque, forma e – è – sostanza! Il Cavaliere e Puttaniere Nero di Arcore non è riuscito a mantenere le promesse (ristrutturare radicalmente lo sgangherato sistema capitalistico italiano, a partire dal cosiddetto Welfare e dal mercato del lavoro); adesso ci proverà il Cavaliere Bianco benedetto dagli Stati Uniti, dalla Cina, dalla Germania, dalla Francia, dal FMI, dalla BCE, dalle banche internazionali e italiane, dagli gnomi dell’alta finanza, dalla Confindustria, dalle corporazioni sindacali, dai grandi Network mediatici, dagli intellettuali, dalla Santa Romana Chiesa. Ho dimenticato qualche «Potere Forte»? Ah, già, l’Alleanza Aliena Universale: pare che ultimamente anche gli alieni speculino in borsa, per fare un dispetto a Silvio! ! Auguri…

Anche agli inizi degli anni Novanta, in piena «Rivoluzione Giudiziaria», in Italia si creò un clima sociale da fine del mondo: anche allora i «Mercati» posero il loro diktat, e a farne le spese furono, come sempre, i lavoratori e i ceti medi. E come sempre, i progressisti furono in prima linea, «pancia a terra», nell’opera di salvezza e di risanamento della Patria aggredita dall’«immoralità della politica» e dalla crisi finanziaria. Alcuni sinistri se ne lamentarono: «La confusione negli ultimi anni è tale che la sinistra, a volte, ha finito per abbracciare posizioni che sono della destra classica» (Franco Russo, Associazione Nuova Sinistra, marzo 1992).

Forma e sostanza...

Qui si rimpiange la sinistra vecchio stile, quella egemonizzata dal PCI di Togliatti-Longo-Berlinguer, legata a quadruplo filo col capitalismo di Stato e con il capitalismo privato “buono”, quello delle cosiddette «cooperative rosse», tanto per intenderci. Ancora una volta rimando a Spettri di Berlinguer, tanto più che oggi i quotidiani sono pieni della famosa – e famigerata – formula politica del «Compromesso Storico». Michela Serra, nel suo legittimo orgasmo antiberlusconiano (ognuno ha il godimento che merita!), se la prende con i «craxiani» Sacconi, Cicchitto e Ferrara, sconfitti, dice il Nostro, da un uomo che viene dalla cultura che quelle losche e vendute figure hanno sempre combattuto. Egli allude ovviamente al Presidentissimo Napolitano (la cui iniziativa politica ricorda a Ostellino la «Monarchia Costituzionale e il Presidenzialismo») e al «comunismo». Mentre negli anni di piombo più di un craxiano strizzava l’occhio ai cattivi maestri, ricorda Serra, «il PCI era in trincea, in difesa dello Stato». Ecco perché oggi dal Colle può arrivare una testimonianza di grande responsabilità politica. Non c’è dubbio, nei momenti di acuta crisi sociale i togliattiani di ieri e di oggi (e, temo, anche di domani!) sono i primi e più zelanti sostenitori del Partito dell’Ordine Costituito.

un Flagello, semplice semplice, senza fronzoli

Il Sole 24 Ore ammette che Mario Monti non ha dinanzi un compito facile; «in ogni caso tutti gli italiani di buona volontà devono sperare in una sua pronta e piena riuscita». Com’è noto, il Nostromo ha bensì molta volontà, ma essa è di pessimo conio…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...