FIDEL CASTRO

fidel_castroRicordando la figura storica di Fidel Castro, l’Onorevole Fabrizio Cicchitto, presidente della Commissione Esteri della Camera, ha dichiarato: «È morto colui che prima è stato un grande protagonista della Liberazione del suo popolo dalla dittatura di Fulgenzio Batista e dalla totale subalternità agli Usa, e che dopo è diventato a sua volta un dittatore che ha legato Cuba ad un rapporto di subalternità con la Russia». Sotto quest’ultimo aspetto, appaiono significative le dichiarazioni rilasciate a caldo dall’ultimo leader dell’Unione Sovietica (Michail Gorbačëv: «Rimarrà nella nostra memoria come un politico e un uomo straordinario, e come nostro amico») e dall’attuale Capo della Russia Vladimir Putin, il leader più amato dai sovranisti nostrani: «La Cuba libera e indipendente che creò insieme ai suoi alleati è diventata un membro influente della comunità internazionale e un esempio ispiratore per molti popoli e paesi».

In un post del 23 marzo 2012, che invito a leggere alla luce della morte del mitico Comandante, cercavo di spiegare il risvolto storico-sociale dei fatti ricordati da Cicchitto, approcciando la questione da una prospettiva “di classe” che niente concedeva – e concede – alla mitologia, sempre più ridicola e decrepita, del Grande Patriota “socialista”, del campione dell’antimperialismo (leggi: antiamericanismo): «Nei cuori dei suoi adoratori d’Occidente, Fidel Castro non era un essere umano in carne e ossa, ma un mito, un idolo, una figura onirica», scrive oggi Pierluigi Battista sul Corriere della Sera. Come non essere d’accordo? Il mito resiste ancora, a giudicare dalle contumelie scagliate contro Roberto Saviano, che pure è tenuto in gran considerazione negli ambienti di “sinistra”, reo di aver  dichiarato quanto segue: «Fu amato per i suoi ideali che mai realizzò, mai. Giustificò ogni violenza dicendo che la sanità gratuita e l’educazione a Cuba erano all’avanguardia, eppure, per realizzarsi, i cubani hanno sempre dovuto lasciare Cuba non potendo, molto spesso, far ritorno». Chi tocca il mito muore? D’altra parte occorre considerare che a “sinistra” il Mito è ormai una merce piuttosto rara.

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea avverte «un immenso dolore» per la scomparsa del líder máximo: «Ha saputo guidare la lotta per la liberazione di Cuba dalla dittatura di Batista e l’ha saputa trasformare in una rivoluzione socialista». La mia tesi è che «la lotta per la liberazione di Cuba dalla dittatura di Batista», che son ben lontano dal sottovalutare sul piano del processo storico-sociale, non superò mai i confini di una lotta nazionale-borghese. Ma su questo punto rinvio al post Riflessioni sulla “Rivoluzione Cubana”. «La storia a cui ho appartenuto se ne va. La morte di Castro è struggente. E dolorosa, per uno della mia generazione politica: è la fine di un’epoca». Così Fausto Bertinotti. Si tratta di capire a quale «epoca» egli allude. Si tratta forse dell’epoca del cosiddetto “Comunismo Novecentesco”, ossia della più grande menzogna del XX secolo (vedi stalinismo, maoismo, castrismo, ecc.)? Magari!

Scrive Niccolò Locatelli su Limes: «L’Unione Sovietica e successivamente il Venezuela (al tempo di Hugo Chávez) hanno sussidiato L’Avana, permettendole di offrire ai cittadini uno Stato sociale per alcuni aspetti superiore alla media regionale e all’avanguardia – e garantendo la sopravvivenza dell’ultima dittatura dell’America Latina». Considerato il forte legame – economico, politico e ideologico – tra Cuba e Venezuela propongo al lettore di leggere anche un mio post dedicato a Hugo Chávez: Ricordando el Patriota di Caracas.

Annunci

3 thoughts on “FIDEL CASTRO

  1. Ciao Sebastiano.
    Gli orfani e le vedove di Fidel salteranno fuori a frotte. Faranno un bel girotondo insieme a quelli e quelle del Che, a rimpiangere un mondo andato. Lo stalinismo non muore mai!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...